Concorso 2018: la fase transitoria

Procedura concorsuale Fase Transitoria ai sensi del Decreto legislativo 59/2017

a) Procedura concorsuale docenti abilitati (II fascia delle GI) – Bando entro febbraio 2018
Per i docenti abilitati il percorso, che condurrà all’immissione in ruolo, consiste nella partecipazione ad una procedura concorsuale per soli titoli e un colloquio non selettivo. Il colloquio è di natura didattico-metodologica e non prevede un punteggio minimo. I docenti partecipanti saranno inseriti in una graduatoria regionale di merito ad esaurimento, sulla base dei titoli e della valutazione del colloquio (che peserà per il 40% rispetto ai titoli). Dalla predetta graduatoria i docenti saranno poi ammessi, per scorrimento, al terzo del percorso FIT, superato il quale potranno accedere al ruolo. Ammessi al percorso FIT (III anno) i docenti saranno cancellati da tutte le graduatorie di merito, ad esaurimento e di istituto in cui sono inclusi. Possono partecipare alla procedura i docenti abilitati o specializzati alla data di entrata in vigore del decreto (31 maggio 2017). E’ prevista una deroga per i docenti che si specializzeranno entro giugno 2018 (TFA sostegno III ciclo), i quali sono ammessi con riserva alla procedura.
La partecipazione alla procedura concorsuale è consentita in un’unica regione per tutte le classi di concorso o tipologie di posto per le quali sia abilitato o specializzato.

b) Procedura concorsuale docenti non abilitati con 3 anni di servizio (III fascia GI)– Bando entro febbraio 2018
Per i docenti non abilitati con almeno 3 anni di servizio (Il requisito dei 3 anni di servizio anche non continuativo deve essere posseduto entro il termine di presentazione delle domande di partecipazione al concorso e deve essere stato maturato negli negli otto anni precedenti ), è previsto un concorso riservato.
Tale concorso consistente in una prova scritta (una in meno rispetto a quanto previsto per il concorso ordinario) e una orale, vinto il quale si viene ammessi (con eventuali deroghe relative agli anni di frequenza e ai crediti da acquisire) al percorso FIT, svolgendo il primo e il terzo anno. Superato l’esame finale del terzo anno del percorso FIT si accede al ruolo.

Sintesi per punti:

  • partecipazione a speciali sessione concorsuali loro riservate:

  • svolgimento di una prova scritta, il cui obiettivo è di valutare il grado delle conoscenze del candidato su una specifica disciplina, scelta dall’interessato tra quelle afferenti alla classe di concorso. Nel caso delle classi di concorso concernenti le lingue e culture straniere, la prova deve essere prodotta nella lingua prescelta;

  • svolgimento di una prova orale di carattere didattico-metodologico;

  • accesso, dopo il superamento del concorso e per scorrimento della graduatoria di merito regionale, al primo anno del percorso FIT, al fine di acquisire il diploma di specializzazione;

  • esonero delle attività del secondo anno del percorso FIT e dall’acquisizione dei crediti previsti per il secondo e terzo anno;

  • svolgimento supplenze nel corso del terzo anno su posti vacanti nell’ambito territoriale di appartenenza.

La partecipazione alla procedura concorsuale è consentita in un’unica regione. Entrambe le categorie di docenti cui si riferisce la fase transitoria non dovranno conseguire i 24 CFU